Soluzioni Co-Abitative (Colantoni)

Lui è Pierluigi Colantoni: ho acquistato l’album di debutto di questo sorprendente cantautore. Un album piacevole, amabile, che racconta in 11 brani la costruzione di una vita di coppia con dei bei spunti di riflessione ed una buona dose di ironia. Non poteva mancare tra scaffali dell’Ikea, nozze e convivenza, la figura dell’architetto. Non mi identifico, ma è una visione interessante!   L’ARCHITETTO Ditemi chi è quell’architetto che ha detto

luoghi di lavoro: dal laboratorio di Fidia ai capannoni

Il laboratorio di Fidia (Phidia) è forse il primo esempio conosciuto di luogo per il lavoro. Fidia in questo luogo (Olimpia) realizzò la statua crisoelefantina di Zeus . Nell’immagine a sinistra (scattata a Berlino) si vede il plastico di come doveva essere questo laboratorio; una costruzione a pianta rettangolare con dimensioni tali da poter ospitare la grande statua. Un luogo dove Fidia poteva passare gran parte della giornata a lavorare

spazio minimo – homeless

il tema dell’abitare come spazio minimo/essenziale, mi ha sempre incuriosito. Anni fa, un articolo di Spazio & Società diretto da Giancarlo De Carlo, trattava questo tema presentando anche una curiosa rielaborazione di un carrello per la spesa che diventava alloggio di fortuna per senzatetto. In rete ho trovato questo sito che presenta soluzioni a dir poco “curiose”.   http://dornob.com/solo-shelter-showcase-new-small-space-living-exhibition/

Gellner, Mattei e il Cadore

Passando per il Cadore, mi sono ricordato di Edoardo Gellner, architetto nato nel 1909 e scomparso nel 2004. Sono andato così, verso sera, a visitare il villaggio ENI da lui progettato e la magnifica chiesa progettata in collaborazione con Carlo Scarpa. Gellner è una figura poco valutata che merita sicuramente un posto molto in alto tra i maestri dell’architettura nazionale. Di tutto questo grande complesso mi ha colpito la qualità

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